KARATE GO JU DO MODERNO ITALIA
OFFICIAL RECOGNITION OF GO JU GO MODERNO STYLE BY O'SENSEI PETER URBAN |
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ISTRUTTORI AUTORIZZATI ALLA DIVULGAZIONE DEL GO JU DO MODERNO
Master Simone Melina |
Master Salmaso Antonello |
Master Ferretto Gabriele |
Master Antonio Righetto |
Master Mario Meneghetti |
Master Gobbi Federica |
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Master Cristina Padovan |
Master Alessandro Trevisan |
Master Orazio Tietto |
Instructotr Andrea Visentin |
Instructor Gianna Schiavon |
Master Rocco Spinelli |
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Instructor Lorenzo Favaro |
Instructor Zodo Giancarlo |
Instructor Serena Di Garbo |
Instructor Anna Penazzo |
Instructor Stefano Borgato |
Instructor Federico Codogno |
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Instructor Adriano Baldan |
Instructor Andrea Rinaldi |
Instructor Simone Pavan |
Instuctor Enrico Martin |
Instructor Antonello Pecin |
Instuctor Rossana Biral |
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Instuctor Donato Volpin |
Instuctor Daniele Ferretto |
Instuctor Salvini Adam |
Instuctor Mitali Ettore |
Instuctor Caravani Federico |
Instuctor Beltramin Luca |
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Instuctor Panizzolo Gianfranco |
Instuctor Materazzo Gianfranco |
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Esami cinture nere - giugno 2009 |
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I Kata che il Maestro Di Garbo presenta in questo DVD sono stati registrati nel 1991 in formato WHS quando era cintura nera 8th Dan Kyoshi. I kata non sono stati eseguiti a tempo reale per dare modo di percepire la tecnica DVD in formato PAL Il DVD può essere richiesto inviando un e-mail a budoshop@tiscali.it |
LINKS KATA |
Kata that Master Di Garbo present in this DVD were recorded in 1991 in VHS when he was 8th Dan kyoshi. Kata weren't done with the real time in order to let to understand the technic DVD are in PAL format DVD can be riquest sending an e-mail at budoshop@tiscali.it |
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IL SISTEMA DELLE CINTURE
Il metodo usato dalle Arti Marziali per valutare il merito e l'evoluzione è conosciuto come il sistema delle cinture. Il colore delle cinture indica i vari gradi di evoluzione. Nel karate, Jiu-jitsu, kick boxing e altri sistemi vengono divise in due categorie di base: il livello più basso è chiamato “kyu” che implica l'idea di “ragazzo o giovane” il livello superiore è chiamato “dan” che implica l'idea di “uomo esperto”.
Uno studente deve sviluppare il suo carattere insieme al suo fisico. I requisiti per ogni livello variano in ogni stile di karate, jiu-jitsu, kick boxing e in ogni dojo a secondo degli standard dei Sensei.
SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE DELL’ HOMBU DOJO
La promozione dello studente è basata sul profitto.
I gradi ed i ranghi corrispondenti sono i seguenti:
| SHIRO OBI - KUKYU 9th | KURO OBI - HACHIKYU 8th | DAIDAIIRO OBI - SHICHIKYU 7th | MIDORI OBI - ROKKYU 6th | MIDORI OBI - GOKYU 5th |
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| AOIRO OBI - YONKYU 4th | KURIIRO OBI - SANKYU 3th | KURIIRO OBI - NIKYU 2th | KURIIRO OBI - IKKYU 1th |
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| KRO OBI 1st DAN | KRO OBI 2nd DAN | KRO OBI 3rd DAN | SHIRO-AKA OBI 4th DAN | |
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| AKA-SHIRO OBI 5th DAN | KRO-AKA OBI 6th DAN | KRO-AKA OBI 7th DAN | KRO-AKA OBI 8th DAN | ||||
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| AKA OBI 9th DAN | AKA OBI 10th DAN |
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Nascita del Go Ju Do Moderno Essere un Maestro che aiuta a far conoscere un'Arte Marziale tradizionale e poi staccarsi dall'ordine stabilito, è una delle cose più difficili da fare al mondo. Un atto di ribellione è un atto di coraggio e richiede determinazione e fiducia in se stessi. Il Maestro Di Garbo ha unito il classico Goju Ryu, Goju USA (Urban) e Goju Italia (Rossato) in una nuova veste definita dal Maestro Urban "Italia Gojudo Moderno" e, progredendo su questa strada, sta dimostrando una grande determinazione e fiducia in se stesso e in quanti ancora credono al Maestro. Nel 1985 uscì per la prima volta ufficialmente il termine "Go Ju Do Moderno"; fu in seguito a ciò che alcuni pensarono che il Maestro Di Garbo fosse stupido, egocentrico, addirittura sacrilego. Questo bastò per provocare le proteste ipocrite dei tradizionalisti di idee ristrette, tuttavia, anche questi "critici" oggi non possono ignorare il contributo che il Maestro Di Garbo sta dando al Karate e al Jiu-Jitsu nel nostro Paese. Definizione del Go Ju Do ModernoL'incontro tra culture diverse è per sua natura duro e difficile, vanno previsti conflitti, tensioni e i rischi dell'errore. Il Go ju do Moderno, consapevole di questa difficoltà, propone alcune iniziative che vogliono essere degli stimoli per tutti coloro che si avviano a questa disciplina. Questo stile ricerca di continuo una mentalità nuova: leggere le antiche storie per svilupparle in una coscienza rivolta al presente in continuo divenire. Ho definito il Go Ju Do Moderno come un'attitudine allo studio e alla ricerca delle Arti Marziali, la cui ricchezza proviene dalla storia. Esso è nato con lo scopo di trovare la qualità e il vero significato del Budo, in modo da poterli realizzare adattandoli ai giorni nostri. Si tratta infatti di una creazione contemporanea che trova il suo dinamismo affondando le sue radici nella storia delle Arti Marziali. Il Go ju do Moderno non è destinato a trasformare lo studente in un qualcosa di invincibile fisicamente, ma mira al miglioramento della ricerca delle capacità e delle qualità interiori (ancora poco conosciute dagli occidentali) mediante le forme che la tradizione del Budo ci ha lasciato. E' questo l'insegnamento di tutte le Arti Marziali. Il Gojudo Moderno è in grado di cogliere vie alternative per qualsiasi problema si presenti. E' una filosofia in continuo sviluppo che serve veramente sia per liberarsi dallo stress, sia per avere sempre un corpo elastico e scattante. Il Gojudo Moderno è caratterizzato da tre fondamenti che si compenetrano: - primo è una filosofia visiva fisica dell'azione; - secondo è una filosofia dell'amore, per sé e per gli altri; - terzo è una filosofia di vita passata, presente e futura. Come filosofia d'azione pone il singolo di fronte alla morte, vista quest'ultima come la meta di ogni azione. Come filosofia dell'amore, si basa sulla salda convinzione, che ciò che deriva dalla sincerità pura ed istintiva, conduce direttamente ad un ideale per cui lottare, vivere e, se necessario, morire. Come filosofia di vita, si basa su ciò che hai fatto, fai e farai. Il Go ju do Moderno ti aiuta ad esaminare i fatti con la mente sgombra da ogni pensiero, con determinazione e con la capacità di prevedere ogni dettaglio, ogni particolare in modo da essere risoluti nei momenti critici e nell'affrontare i tuoi problemi. Ti aiuta a prendere le decisioni una dopo l'altra e quindi a vivere meglio, in quanto l'insieme delle tue scelte costruisce la tua vita; ti aiuta ad accrescere l'amore per te stesso e per gli altri. Il Go Ju Do Moderno è maestro di autocontrollo, sia nelle Arti Marziali che nel campo dei doveri civici. Ti aiuta a possedere calma e tranquillità e un'estrema dignità. Ricordati che c'è dignità nello sforzo, c'è dignità nella calma, c'è dignità nel tacere, c'è dignità nell'essere costretti e nel comportarsi correttamente, ma anche, c'è dignità nello stringere i denti e nel mandare lampi dagli occhi. Ricorda: il nostro vero "Io", fatto di mente e di corpo unificati, troverà soluzione a mille problemi nella filosofia del Go Ju Do Moderno. KARATEKarate significa mani vuote. È un metodo di combattimento a mani nude, ossia senz’armi, che utilizza in modo sistematico e razionale tutte le parti del corpo umano per la difesa e l’attacco. È un ineguagliabile esercizio fisico: tutti i muscoli vengono rafforzati e parallelamente si sviluppano agilità e prontezza di riflessi. Le tecniche sono facilmente assimilabili e anche i bambini imparano a difendersi efficacemente in tempo relativamente breve. Il fine del karate non consiste tanto nel vincere gli altri quanto nel vincere se stessi. L’autodisciplina fisica e psichica che è necessario imporsi per progredire giorno per giorno fino a raggiungere la perfezione dei movimenti di una tecnica ottimale, comporta inevitabilmente l’acquisizione di una buona coscienza sociale nonché un perfezionamento del carattere. La vera intenzione e spirito del Karate sono fissati nei Kata. Un Kata è una serie di movimenti di combattimento che combinano la respirazione, i colpi, le tecniche di attacco e di difesa per far fronte a diverse situazioni. Questi movimenti si manifestano sotto forma di coreografia. Questa permette allo studente di esprimere pienamente i cinque punti fondamentali del Kata: velocità, forza, ritmo, tecnica e bellezza. Ogni Kata ha una particolare sequenza ritmica (senza la quale sarebbe semplicemente movimento) ed è prestabilito per il combattimento immaginario contro più avversari. I Kata sono l’essenza del Karate; senza di essi il Karate sarebbe soltanto apprendimento di varie tecniche di combattimento e autodifesa. Non esprimerebbe niente e non permetterebbe alcun sviluppo psicologico, filosofico e storico. KARATE-DO Il Karate-do del Gojudo Moderno Kara = Vuoto Te = Mano Do = Via Moderno = Nuovo Cos'è il Karate - Do del Gojudo Moderno? 1 - Il Karate-Do è un combattimento umano fatto di movimento e controllo emotivo. 2 - Il Karate-Do è una scienza di dinamica umana applicata all'intera gamma del combattimento con o senza strumenti (utensili o armi). 3 - Il Karate-Do è una scuola di pensiero che si occupa del fisico e del suo massimo sviluppo. 4 - Il Karate-Do è sia una terapia che una forma base di sviluppo umanistico. 5 - Il Karate-Do è una religione che racchiude un approccio totale all'incoraggiamento delle capacità e degli sforzi individuali nelle aree della mente, corpo, spirito, in ciò che è lontano, in ciò che è vicino e nella spiritualità della bellezza Marziale. Considera Dio come la suprema realtà. Afferma che il rispetto è la più alta forma di esibizione della virtù e nega l'adorazione delle concettuali azioni. E' considerazione dell'essenza del valore. Il bene è meglio del male perché è migliore e più forte per natura. E' una religione competitiva nella quale l'"Io" pratica continuamente il miglioramento di se stesso. 6 - Il Karate-Do è un corpo organizzato di conoscenza, è indicato sotto il titolo "studio di Arti Marziali". 7 - Il Karate-Do è una filosofia del colpire duro, parare dolcemente, continuare a respirare, mangiare e tenersi occupati in un modo utile. E' importante la fiducia in se stessi. 8 - Il Karate-Do è un modo di vita in evoluzione che tende al perfezionamento delle proprie capacità di autodifesa. 9 - Il Karate-Do è una specialità unica nei programmi di educazione fisica che è valido non soltanto per se stesso, ma anche perché aumenta le capacità in tutte le aree. Piccolo riassunto di alcuni termini: "Maestro" colui che ti da il suo sapereUn Maestro è un uomo di pochi bisogni e di severe rinunce, costruisce la sua vita come fosse una casa, perché la possa abitare degnamente sino all'estremo dei sui giorni. Un Maestro è un uomo che ti aiuta a sopportare l'ingiustizia dell'oppressore e l'insolenza dei potenti. Un Maestro è un uomo che ti aiuta a sopportare le frustrazioni e gli insuccessi del tuo lavoro senza subire incrinature psicologiche. ALCUNE DEFINIZIONI DI MAESTRO: Un Maestro è un insegnante. Un giovane Maestro è rispettato. Un vecchio Maestro è venerato. Un Maestro è un leader responsabile. Un Maestro è una persona di successo. - Un Maestro è un consulente e consigliere. Un Maestro è una persona che cresce continuamente. - Un Maestro è un punto di riferimento. Un Maestro è colui che ti da le sue esperienze di vita. - Un Maestro è un serio amico spirituale. Un Maestro è un direttore di una scuola di pensiero. Il saluto Heshi: un saluto essenziale del buddismo. Esso è un cenno tradizionale usato da tutte le scuole nei tempi antichi per esprimere il senso di rispetto e religiosità. Il saluto va eseguito come segue: le palme e le dita si contrappongono davanti al petto, e si china un po' la testa con gli occhi chiusi, o in piedi o seduti a gambe incrociate. KOBUDO ARMI AUSILIARI NEL BUDOTutte le forme di lotta orientale, le antiche arti marziali orientali e quelle europee presentano alcune somiglianze. In Occidente il cavaliere non si allenava solo con le armi da guerra, ma iniziava il suo allenamento con l'uso dell'asta lunga; in Oriente queste usanze le troviamo ancora, ad esempio con il bo e il jo in Giappone. Ancor oggi nel Kung-fu, nel karate, nel Taekwon-do e in quasi tutte le arti marziali vengono usate armi diverse per aumentare le difficoltà nello sforzo e obbligare il praticante a proiettare il suo "Ki" non solo sulle terminazioni del corpo, ma anche su altri obiettivi; vengono aggiunte così, alla normale pratica, le tecniche particolari di ogni arma e le si assimila in ordine successivo per raggiungere un alto grado di destrezza. La padronanza delle tecniche fondamentali, delle posizioni e degli spostamenti sono elementi indispensabili per l'apprendimento dell'uso delle armi stesse; questo vale anche per le diverse leve corporee; si raggiunge anche un nuovo e diverso senso della distanza e del tempo. In generale, in tutto l'Oriente vengono introdotte le armi in modo progressivo nell'allenamento; in Europa l'interesse per le armi si diffonde sempre più, dalle armi di Okinawa (Kobudo) a quelle tipiche del Kung-fu cinese. Per cintura nera di qualsiasi arte marziale sarebbe consigliabile, per lo meno, saper maneggiare alcune delle armi fondamentali: per esempio un'arma ad asta come il Bo o il Jo, così come qualcuna articolata e ciò per ampliare il suo campo d'azione. Se lo desidera l'atleta potrà continuare con lo studio di un'altra arte, quale il Kobudo giapponese o il Wu-shu cinese, dalla quale trarrà grandi benefici fisici ed una miglior comprensione delle leve corporee; migliorerà così la sua conoscenza delle finte e delle linee di azione di un possibile avversario armato. Per un maestro l'uso delle armi tradizionali costituisce una nuova meta; potrà utilizzarle nelle gare o nelle dimostrazioni e ciò lo aiuterà a rompere la possibile monotonia nell'insegnamento che a volte rende un'ascesa di livello nel grado di preparazione degli allievi. LE ARTI MARZIALIConcentrazione, allenamento e disciplina: sono queste le regole sulle quali si basano le Arti Marziali tramandate nei secoli dai grandi maestri dell'Estremo Oriente. Il bambino che pratica le arti marziali, infatti, impara che vi sono delle regole da rispettare, che nulla gli è dovuto e che dovrà conquistarsi un po' alla volta ciò che gli viene proposto. Se ben insegnate, le arti marziali, hanno una notevole influenza sul carattere del bambino; gli insegnano il codice del rispetto spegnendo sul nascere l’aggressività. I genitori non devono preoccuparsi perché la pratica delle Arti Marziali non è pericolosa per i bambini (assai meno di altri sport molto popolari tra i giovani quali sci, calcio, ecc.) Al contrario diventano più agili, robusti e trovano il loro equilibrio: alcuni nell'esercizio, scaricano la loro aggressività mentre i più timidi diventano più decisi. Gli allenamenti per i bambini iniziano con molta ginnastica. Gradualmente vengono loro insegnate le tecniche fondamentali di parata e di attacco (KIHON) sotto forma di gioco. Si passa quindi ai KATA (esercizi di stile costituiti da una serie preordinata di tecniche che vengono eseguite contro avversari immaginari) ed al KUMITE ossia al combattimento vero e proprio. I bambini eseguono solo forme di combattimento fondamentale, controllato, in cui le possibilità di incidente sono praticamente nulle. Ogni anno i bambini possono partecipare a numerose gare quali i Campionati Italiani, Campionati Regionali, Campionati Sociali. KATA SHIAIQuesto tipo di gara consiste nella esecuzione di una serie di tecniche di difesa e di attacco contro più avversari immaginari in una successione logica, preordinata, per ciascun Kata. Questo combattimento pur non presentando gli avversari deve imparare l'atleta al massimo della sua concentrazione ed espansione della muscolatura nella massima concentrazione mentale, la massima potenza e, nel contempo fluidità. Come viene giudicato il Kata? Oltre la concentrazione, la potenza la fluidità sono elementi di giudizio, la posizione di partenza e di arrivo, l'esecuzione perfetta delle line e di sviluppo, l'assetto, il corretto uso degli occhi, degli arti e del corpo; l'impegno della contrazione e decontrazione muscolare, ed infine le esatta comprensione del Kata e la sua esatta dimostrazione. KATAE’ pura illusione credere sull’originalità tecnica e storica dei kata cosi detti classici, quindi mi limiterò solamente a scrivere il nome dei kata (che, anche su di essi non mi permetterò mai di dire che siano quelli originali o che siano scritti in maniera corretta) e su alcuni qualche cenno storico maggiormente citato da altri maestri e del maestro al quale mi sono ispirato. Quello che posso dire con certezza dei kata del Go Ju Do Moderno, e che sono documentati in modo tale che la loro originalità non potrà mai essere messa in discussione. La maggior parte dei nomi dei kata, sono termini o traduzioni filosofiche tramandate ed interpretate a secondo dell’ispirazione del maestro che lo praticava. KUMITE SHIAINel Kumite shiai si assiste ad un karate prettamente sportivo in quanto il combattimento tra i due contendenti è limitato, contrariamente al karate marziale, da: il tempo, lo spazio (8 m x 8 m), il punteggio (uno o più punti), la regola fondamentale è non colpire l'avversario ma di portare una tecnica in un punto vitale con determinazione, velocità, potenza, forma corretta, equilibrio, assetto, con il massimo controllo per non danneggiare in alcun modo l'altro atleta. i tipi di combattimento riservati ai ragazzi sono i seguenti: Kihon Ippon Kumite Il Kihon Ippon Kumite si esegue da una distanza fissa con tecniche efficaci ma semplici e sempre dichiarate. Jiyu Ippon kumite Nel Jiyu Ippon kumite è invece lasciata ai contendenti la possibilità di cercare con liberi spostamenti la migliore distanza per eseguire la propria tecnica. Kumite shiai (combattimento libero) Nel Kumite shiai (combattimento libero) per i bambini e ragazzi viene usato il kumite tradizionale usato anche per gli adulti con le seguenti protezioni: caschetto con griglia, corpetto, guantini, conchiglia e paratibia con parapiede.
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